LEONARDO A CIVATE

Data / Ora
Date(s) - 01/04/2017
9:30 - 22:00

Luogo
Monastero di San Calocero


CIVATE – È un appuntamento di grande prestigio quello che si terrà sabato 1 aprile nell’Aula Capitolare del Monastero di San Calocero a Civate: un convegno che esplorerà l’ipotesi suggestiva che il monastero abbia ispirato Leonardo Da Vinci per l’opera del Cenacolo.

Ore 9.30 – Roberto Serafin – Giornalista e moderatore
Introduzione ai temi del Convegno e saluti istituzionali

Ore 9.45 – Roberto De Capitani – Direttore della Casa del Cieco
Il monastero di San Calocero e le sue trasformazioni.

Ore 10.10 – Stefano Morganti – Dottore in storia
Leonardo e il contesto del territorio lariano nell’opera di Luigi Giuseppe Conato

Ore 10.35 – Carlo Castagna – Vicepresidente Amici di San Pietro, esperto d’arte e storia locale
Artisti civatesi alla corte visconteo sforzesca e l’abate commendatario card. Ascanio Sforza Visconti

Ore 11.05 – Dario Monti – Topografo e direttore del sito VieStoriche.net
Le ambientazioni di Leonardo tra realismo e simbolismo

Ore 11.30 – Laura Malinverni – Scrittrice e storica del Rinascimento
L’iconografia dei “nodi” in generale e i “nodi vinciani” in particolare. Coincidenze e significati

Ore 12.00 – Angelo Isella – Assessore alla cultura del Comune di Civate
Osservazioni e futuri possibili sviluppi

Ore 12,30 – Conclusioni e trasferimento al refettorio per un “Aperitivo con Leonardo”

Inoltre si potranno prenotare, sul sito internet dell’Associazione Luce Nascosta e durante la mattinata le seguenti visite guidate:

ore 14.00 – ore 14.30: brevi visite guidate al “Refettorio Cinquecentesco” del monastero con la partecipazione di Dario Monti e Carlo Castagna

ore 15.00 – ore 16.00 – ore 17.00: visite alla Casa del Pellegrino ed ai cicli di affreschi romanici della chiesa di San Calocero con le guide dell’Associazione Luce Nascosta

Per finire questa ricca giornata, anche un appuntamento musicale:

Ore 20.45 – Chiesa di San Calocero – Rassegna corale USCI – Lecco
CANTA HISTORIA 2 – Cammino musicale sacro in terra Lariana