VALMADRERA – L’OSA Valmadrera si stringe nel dolore per la scomparsa di un altro socio storico: Valerio Butti, classe 1937, iscritto alla società fin dal lontano 1956. Valerio è stato una presenza preziosa e instancabile all’interno dell’associazione, distinguendosi per dedizione, passione e spirito di servizio. Nel 1964 ha portato a casa OSA il primo titolo italiano di marcia di regolarità, insieme a Modesto Castelli e Augusto Enchisi: un traguardo che resta nella memoria sportiva del gruppo e nella storia della disciplina.
Ma l’impegno di Valerio non si è limitato all’ambito agonistico. Insieme alla moglie Giovanna, ha accompagnato per anni i più giovani nei Corsi di Escursionismo Giovanili, contribuendo con entusiasmo alla formazione e alla crescita delle nuove generazioni, trasmettendo valori profondi e autentici legati alla montagna, al rispetto e alla collaborazione.
Fedele al suo spirito di servizio, ha sempre dato il proprio contributo anche nei turni al Ristoro di San Tomaso, un luogo simbolico per la comunità OSA, dove ha condiviso momenti di convivialità e impegno con tanti amici e volontari.
La società sportiva OSA Valmadrera è ciò che è oggi anche grazie a persone come Valerio: straordinarie per l’esempio che hanno dato, per il tempo donato e per l’amore verso la montagna e la comunità. La sua eredità morale e umana continuerà a ispirare chi oggi cammina lungo i sentieri tracciati da chi, come lui, ha saputo rendere l’associazione un luogo di crescita, amicizia e passione.
