VALMADRERA – Il 4 novembre 2025, Valmadrera ha celebrato con profonda partecipazione la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ricorrenza che segna il 107° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale. L’evento ha coinvolto istituzioni, associazioni, studenti e cittadini in un momento di memoria, riflessione e impegno civile.
A Valmadrera, il sindaco ha pronunciato un discorso toccante in cui ha ricordato il valore della pace, della democrazia e della solidarietà. Ha citato l’Articolo 11 della Costituzione, che sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa, e ha rivolto un appello ai giovani affinché si facciano custodi della memoria e promotori di un futuro fondato sul dialogo e sulla giustizia. Il discorso ha reso omaggio anche al poeta Umberto Saba, morto proprio il 4 novembre, il cui messaggio di non violenza ha ispirato generazioni di italiani.
Il discorso del Sindaco di Valmadrera Cesare Colombo, è stato un forte richiamo ai valori della pace, della memoria e della responsabilità civica. Il Sindaco ha sottolineato il ruolo fondamentale dell’educazione alla pace, citando l’Articolo 11 della Costituzione italiana, che ripudia la guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie internazionali. Ha rivolto un messaggio speciale ai giovani, invitandoli a custodire il sacrificio di chi ha combattuto per la libertà e a impegnarsi per difendere la democrazia anche senza armi, attraverso il dialogo e la solidarietà.
Il discorso ha reso omaggio al poeta Umberto Saba, morto proprio il 4 novembre, ricordandone il messaggio di non violenza e la sua influenza sulla cultura italiana. Il Sindaco ha ribadito che la celebrazione del 4 novembre non è solo un tributo ai caduti, ma un’occasione per riflettere sulla storia e costruire un futuro più giusto. Ha concluso con un appello alla comunità: rendere omaggio a chi ha servito il Paese e rinnovare l’impegno per una società fondata sulla pace, la giustizia e la solidarietà.




