CIVATE CELEBRA IL 4 NOVEMBRE: UNITÀ, MEMORIA E SPERANZA CON I GIOVANI PROTAGONISTI

CIVATE – Domenica 9 novembre 2025, la comunità di Civate si è raccolta presso il Monumento ai Caduti per celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. La cerimonia ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari, delle associazioni locali, del parroco don Luca Civardi e dei ragazzi delle classi terze della scuola media, protagonisti di un momento intenso di riflessione e testimonianza.

Il sindaco Angelo Isella ha pronunciato un discorso profondo e poetico, incentrato sul valore della pace e sul contrasto tra il cielo della guerra e il cielo della speranza. Ha invitato tutti, in particolare i giovani, a osservare il cielo come simbolo di ciò che ci circonda: un cielo di guerra è cupo, minaccioso, carico di fumo e paura; un cielo di pace è limpido, sereno, accogliente, sotto cui si può vivere e sperare. Il messaggio è stato chiaro: la pace non è solo assenza di conflitto, ma un impegno quotidiano per difendere la dignità umana e i valori democratici.

Durante la cerimonia, è stata deposta una corona d’alloro anche in località Scarenna, in ricordo delle vittime civatesi del novembre 1944, quando la guerra colpì duramente il territorio. Questo gesto ha rinnovato il legame tra la comunità e la sua storia, rendendo omaggio a chi ha perso la vita per la libertà.

I ragazzi della scuola media hanno letto pensieri e preghiere, trasformando le loro parole in un messaggio di pace e responsabilità. Le associazioni presenti, tra cui gli Alpini, la Protezione Civile e il Corpo Musicale, hanno contribuito a rendere la giornata solenne e partecipata.

Il sindaco ha concluso con un invito alla cittadinanza: rendere onore a chi ha servito il Paese e impegnarsi per costruire una società fondata sulla giustizia, la solidarietà e la pace. Un messaggio che ha unito passato e futuro sotto un cielo che, oggi, a Civate, era limpido e pieno di speranza.

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