CIVATE – Lunedì 24 novembre 2025, alle ore 21, l’Aula Magna “Rino Mauri” di Civate ospiterà lo spettacolo “Cassandra”, inserito nel cartellone del Festival Terra e Laghi. Si tratta di una pièce teatrale che fonde teatro e danza, ripercorrendo la figura mitologica di Cassandra per esplorare il tema della parità di genere e il valore dell’ascolto.
La protagonista, Cassandra, è una donna capace di vedere il futuro: le sue profezie sono potenti, ma il suo grido rimane inascoltato. Nonostante avverta il disastro imminente e cerchi di avvertire il suo popolo, la condanna per lei sarà la derisione, l’emarginazione e l’accusa di stregoneria. Il suo destino è la solitudine, ma anche la testimonianza di una voce libera che non ha paura di parlare.
Lo spettacolo denuncia proprio la non capacità di ascoltare, un tema drammaticamente attuale: Cassandra vuole far emergere una “striscia di luce” nell’oscurità del presente, ma il suo appello viene ignorato. Con l’uso di musica epica, movimenti coreografici intensi e una drammaturgia profondamente riflessiva, la messa in scena intende suscitare forte impatto emotivo.
Interpreti e creativi dello spettacolo sono: Silvia Priori nel ruolo di Cassandra, Arianna Rolandi come ancella, le musiche sono di Marcello Franzoso, la scenografia è curata da Luigi Bello, i costumi da Maria Barbara De Marco, mentre il testo e la regia sono firmati da Priori stessa. Produzione affidata a Teatro Blu di Cadegliano.
L’appuntamento culturale assume un significato ancora più rilevante poiché si svolge nel contesto della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e ha ingresso gratuito, rendendo possibile la partecipazione di un pubblico ampio e trasversale.
Con “Cassandra”, il Festival Terra e Laghi propone non solo un evento artistico, ma un momento di riflessione collettiva: la storia della profetessa troiana diventa metafora per parlare di voci femminili, ignorate anche oggi, e del bisogno urgente di ascolto e rispetto.

