SODDISFAZIONI IN CASA CIVITZ: TRE GIOVANI TALENTI CONVOCATI PER “OBIETTIVO MAGLIA AZZURRA”

CIVATE – Continuano ad arrivare importanti riconoscimenti per il settore giovanile della Civitz, che conferma la qualità del lavoro svolto sul vivaio e sull’accompagnamento sportivo ed educativo dei propri atleti. Una notizia che riempie d’orgoglio la società e tutto l’ambiente: Luca Baraggia, Luca Ossola e Rosario Scardino, tre atleti della categoria Under 13, sono stati convocati il 7 gennaio a Mandello del Lario nell’ambito del progetto “Obiettivo Maglia Azzurra”, dedicato al monitoraggio dell’annata 2013.

Il progetto “Obiettivo Maglia Azzurra” rientra nei percorsi di osservazione e valorizzazione dei giovani talenti del calcio italiano, con l’obiettivo di individuare prospetti interessanti attraverso allenamenti e momenti di confronto tecnico seguiti da istruttori qualificati. Le convocazioni rappresentano un primo e significativo passo all’interno di un percorso di crescita che premia l’impegno, la costanza e la passione dimostrata dai ragazzi in allenamento e in gara.

La presenza di ben tre atleti della Civitz a questo appuntamento testimonia l’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico e dalla società, sempre attenta allo sviluppo individuale dei giocatori, non solo sotto l’aspetto sportivo ma anche umano. Un risultato che assume ancora più valore considerando il livello di selezione e il numero di giovani osservati sul territorio.

Per Luca Baraggia, Luca Ossola e Rosario Scardino si tratta di un’esperienza importante, da vivere con entusiasmo e serenità, che permetterà loro di confrontarsi con coetanei provenienti da altre realtà e di crescere ulteriormente nel proprio percorso calcistico.

La Civitz può guardare con soddisfazione a questo traguardo, consapevole che investire nei giovani significa costruire il futuro dello sport e della comunità. A questi tre ragazzi vanno i complimenti della società, dei compagni di squadra e di tutti coloro che seguono con passione il cammino del settore giovanile: un risultato che è motivo di orgoglio per tutta la famiglia Civitz.

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