PONTE DI ANNONE, L’EX SINDACO E QUELLA SEGNALAZIONE FATTA 3 ANNI PRIMA DEL CROLLO

LECCO – Il cavalcavia sulla 36 crollò a fine ottobre del 2016, ma tre anni prima l’allora sindaco di Annone Brianza Carlo Colombo aveva già segnalato la pericolosità del ponte che attraversava la Strada Statale. Prosegue il processo per quell’evento (costato la vita al civatese Claudio Bertini e danni rilevanti, economici e per la circolazione dei veicoli): nell’udienza di lunedì è emersa la lettera dell’ex primo cittadino alla Procura della Repubblica di Lecco, missiva depositata agli atti da uno degli avvocati delle parti lese.

Ma ancora una volta si è assistito al “rimbalzo” delle responsabilità, in particolare tra l’Anas e l’amministrazione provinciale di Lecco.

Imputati Angelo Valsecchi e Andrea Sesana, rispettivamente già dirigente e funzionario di Villa Locatelli, il capo settore Manutenzione dell’Anas responsabile della SS36 Giovanni Salvatore e Silvia Garbelli, funzionario della Provincia di Bergamo. Devono rispondere di omicidio colposo, lesioni e disastro colposo.

RedGiu

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