VALMADRERA: UN “NO ALLA ‘NDRANGHETA” CON I RACCONTI DI TIBERIO BENTIVOGLIO

VALMADRERA – Dedicata al testimone di giustizia Tiberio Bentivoglio la prima serata delle tre dedicate alla rassegna “Stili di vita, testimoni di verità. Incontri d’autore 2021”, con protagonisti cittadini che hanno fatto del contrasto all’illegalità la scelta decisiva e spesso dirompente per la propria vita. Tiberio Bentivoglio è un imprenditore nato a Reggio Calabria nel 1953. Dal 1992 rifiuta ogni richiesta di pizzo, caparbio e inflessibile contro gli ‘ndranghetisti nonostante intimidazioni e minacce. Nel 2011 subisce un tentato omicidio che lo costringe a vivere sotto scorta. Innamorato della sua terra si ostina a non abbandonarla e la denuncia diventa la sua arma per essere un uomo libero.

Il suo libro C’era una volta la ‘ndrangheta. Ricordi e desideri di un uomo che l’ha conosciuta è “un no” alla ‘ndrangheta perentorio e deciso. “La storia di Tiberio Bentivoglio è reale, vera; vera come l’abbraccio di molti, vera come i proiettili mafiosi, vera come l’inerzia di una parte dello Stato” spiegano gli organizzatori.

La presentazione è stata accompagnata da letture di estratti del libro e brani musicali.

Il secondo appuntamento del progetto è previsto per il 25 novembre alla Sala Auditorium del Centro Fatebenefratelli alle 21. Si introdurrà la serata con una breve riflessione sulla “giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a cui seguirà la presentazione del libro “La scelta di Lea Garofalo. La ribellione di una donna alla n’ndrangheta” da parte dell’autrice Marika DeMaria.

 

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