VALMADRERA: UN RICORDO A MARIO DELL’ORO CON I BARABBA’S CLOWN E LA LETTERA DI PADRE DAVIDE

VALMADRERA – Ancora un bello spettacolo, il terzo e ultimo della serie, per ricordare Mario Dell’Oro nel decennale della sua scomparsa. Dell’Oro era un volto molto noto della comunità di Valmadrera, dalla Polisportiva Valmadrera alla Croce Rossa, passando per il duo comico Mario e Giancarlo e per l’impegno al Teatro Sociale di Lecco. L’occasione per ricordarlo al Cinema Teatro Artesfera, dove è andata in scena la commedia “Piramo e Tisbe“, testo tragico mitologico trasformato in commedia “perché l’amicizia abbatte tutti i muri”.

Straordinaria l’esibizione dei Barabba’s Clown di Arese, con tante risate e molti applausi. Prima della riunione, il figlio di Mario, Antonio Dell’Oro, anche a nome della sorella Carla, ha ringraziato per la collaborazione l’Amministrazione Comunale di Valmadrera, il Cinema Teatro Artesfera, la Parrocchia e tutti i volontari.

A seguire il sindaco Rusconi, presente all’ iniziativa con gli assessori Cesare Colombo e Marcello Butti, dopo aver ricordato la figura di Mario, ha letto un messaggio del gesuita Padre Davide Dell’Oro, portiere nelle giovanili della Polisportiva Valmadrera quando Mario era suo allenatore, attualmente negli Stati Uniti. “Per Mario: ero alla mia prima esperienza in una squadra di calcio. Mi piaceva molto fare il portiere. Lanciarmi per fare una parata mi dava un senso di libertà. Allo stesso tempo, però, fare il ruolo del portiere mi intimoriva. Pensavo spesso che quando prendevo gol e la squadra non vinceva era colpa mia. Mario sapeva sempre trovare le parole giuste e con una battuta e la sua simpatia stemperava ogni situazione, dandomi coraggio e serenità. Quanto avremmo bisogno di uomini così oggi, capaci di portare il sorriso in mezzo al tanto odio che oggi consuma la nostra umanità. Grazie, caro Mario, per essere stato il sorriso di Dio su questa terra. Sono sicuro che tu lo sia stato per molti. Certamente lo sei stato per me. P. Davide SJ”.

Nelle tre serate sono stati raccolti 2591,70 euro destinati a padre Alessandro Cansli, missionario del PIME e al fratello Lorenzo che, con la moglie Daria, è volontario in Brasile.

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